La parola Orto deriva dal latino hortus che stava ad indicare un piccolo appezzamento di terreno solitamente recintato, detto anche ‘Giardino‘. Da Oriente a Occidente per secoli, gli umani hanno coltivato l'Orto in prossimità delle abitazioni. Circoscritto da siepi, muretti, steccati quasi a voler strappare dal caos del campo aperto un luogo definito e razionale, nel costante tentativo di mettere ordine, di domare l'incontenibile vigore delle piante spontanee.
L'orto era il luogo del diletto, del lavoro ripagato con frutti deliziosi: l'Èden [dall'ebr. ‘ēden, campagna, delizia, piacere]. Il Giardino di Eden il Paradiso terrestre perduto quando ci siamo allontanati dalla campagna per trasferci in città.
Ci è sempre piaciuto avere un orto da coltivare: è bello, divertente, è rilassante, è appagante.
Quando siamo venuti a vivere in campagna abbiamo deciso: un grande orto sinergico a forma di spirale, il simbolo del nostro agriturismo Giardino del Tempo.
Ci siamo imbattuti nella permacultura e i suoi principi di base grazie ad alcuni amici di A.Di.Pa, una bella ed interessante associazione botanica ed orticolturale. L'orto sinergico è una delle applicazioni pratiche della permacultura. Sul web si trovano molte informazioni al riguardo. Siamo dei neofiti ed abbiamo ancora tanto da imparare ma ciò che ci ha subito affascinato è l'importanza che viene data alla fertilità della terra.
A dirla proprio tutta c'è un altro motivo per il quale abbiamo fatto questa scelta: nell'orto sinergico non si usa la zappa…
Tuttavia la fatica di lavorare la terra non si può evitare, anche senza zappa, ma è davvero molto divertente e le soddisfazioni non mancano. Il Tempo della raccolta è un tempo di gioia ed il cibo che proviene dall'Orto ha un sapore intenso niente a che vedere con quello che puoi trovare sul banco dei mercati.
Piantiamo ortaggi e verdure, sempre privilegiando varietà locali perché bene si adattano al nostro clima così avaro di pioggia. Sono varietà resistenti al nostro caldo e che danno frutti anche con poca acqua.
Qui, nel Salento, c'è un bel fermento intorno all'agricoltura e le sue pratiche. Molti giovani si impegnano con passione e competenza. Salentini di tutte le età si interessano e discutono di agricoltura sostenibile. Alcune associazioni con cui ci proponiamo di interagire quando saremo pronti: Salento Km0 - Naturale, Locale, Solidale, Banca dei semi salentina - Giuggianello.
Stiamo esplorando una nuova metodologia: l'agricoltura sintropica. Affascinante, impegnativa almeno all'inizio, l'agricoltura sintropica permette, tra le altre cose, di coltivare con pochissima acqua, rigenerare il suolo.
Nel Tempo coltiviamo l'acqua.
Il cambiamento climatico sta mutando la nostra esistenza, qui nel Salento il problema è la scarsità delle precipitazioni pertanto siamo molto interessati a soluzioni innovative che consentano di coltivare ortaggi e frutta con un apporto minimo d'acqua. A pochi chilometri da noi c'è un'azienda agricola che pratica l'agricoltura sintropica: Amadeco - Agricoltura Sintropica
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